Programma Polo di Lecco

Trasparenza

  • Organizzare degli incontri per migliorare la comunicazione, per discutere delle esigenze, promuovere lo scambio di idee.

Spazi studio

  • Arredare ulteriormente i corridoi e in particolare l’atrio al primo piano con sedute adatte allo studio e allo svago;
  • Creare uno spazio facilmente accessibile adeguato alla custodia dei modelli;
  • Continuare a migliorare gli orari di apertura del campus per soddisfare le esigenze degli studenti durante il proprio percorso formativo.

Servizi

  • Continuare a migliorare il servizio di stampa interno facilitando l’acquisto dei crediti di stampa e l’accesso all’aula informatica. Permettere inoltre il servizio di stampa in remoto dal proprio computer personale.

Vivibilità dell’università

  • Cineforum in V.O. all’interno del campus;
  • Biglietti a tariffa agevolata per studenti Polimi al Cinema Palladium e al Teatro Comunale.

Ask Terna Anything


Sono uno studente di Ingegneria Edile-Architettura del Polo di Lecco e ho visto (finalmente!) che abbiamo una candidata per Terna anche da noi! Volevo chiedere più nel dettaglio quali fossero le proposte e i programmi “elettorali” dedicati al nostro polo…

Ti rimandiamo al link del nostro programma per il polo:
http://2015.ternasinistrorsa.it/index.php/2015/05/15/programma-polo-di-lecco/
I punti del nostro programma li puoi trovare lì e sei hai bisogno di ulteriori spiegazioni ti suggeriamo caldamente di rivolgerti direttamente alla nostra candidata Joséphine Masiello che ti saprà rispondere più che bene!


ma perché voi non siete a favore del merito?

Un 30 è un 30 per tutti e sta al docente deciderlo, tuttavia una borsa di studio può essere agio per alcuni ma la possibilità di studiare serenamente per altri.

Non c’è una diversa valutazione del merito riconosciuta dall’università ma non possiamo fare finta che i fondi che usiamo per incentivare le eccellenze abbiano lo stesso impatto in entrambi i casi. Se la prerogativa del diritto allo studio è garantire diritti, quella del merito ha a che fare con l’ottenere risultati; queste differenze non possono essere ignorate.

Per La Terna Sinistrorsa la sfida sul merito è una sfida di creatività.

Se le politiche per il merito attuali si focalizzano sul premiare un merito omogeneizzato (la media ponderata) trascurano il promuovere il merito come concetto ampio ed eterogeneo.

Cosa vuol dire essere meritevoli in università? la media come metro è una banalizzazione del discorso. Volontariato, sport, curiosità di imparare qualcosa al di fuori dei binari necessariamente rigidi dei piani studio e di condividerlo: sono i valori di merito di un Politecnico che si riconosce comunità. Queste esperienze sono troppo diverse per essere regolamentate e premiate equamente, quindi bisogna trovare modi diversi di promuovere il merito per tutti, invece che premiare pochi.

L’Hacklab (http://2015.ternasinistrorsa.it/index.php/2015/05/07/programma-degli-organi-centrali/#didattica-e-interdisciplinariet%c3%a0)  vuole essere l’ opportunità concreta per chi vuole realizzare un prototipo e per affrontare la domanda “qual è lo strumento giusto?” senza tempi di consegna ne costi per lo studente. E chi ha già qualche idea in tasca sa quanto quest’ opportunità vale e valorizza lo studente.


Sognare Realizzando? ma dai…

Ciò che abbiamo cercato di sintetizzare in queste due parole è lo spirito con cui facciamo rappresentanza da 20 anni e come ci promettiamo di farla nei prossimi a venire:
una rappresentanza che lotta per le piccole cose concrete che lo studente può toccare tutti i giorni (Servizi, Spazi Studio, Vivibilità dell’Università), ma che allo stesso tempo ha ben presente i valori che la determinano e la stimolano a combattere per obiettivi a più lungo termine e di più complessa realizzazione (Diritto allo Studio, Didattica e Interdisciplinarietà, Campus Sostenibile, Trasparenza).

Raccontato così sembra meglio come slogan no?


Sono del Polo di Piacenza e non vi ho mai visto venire qui a spiegare i programmi o a raccogliere le nostre problematiche, perché vi dovrei votare?

Siamo venuti a presentare il nostro programma a Piacenza lunedì 11 maggio, ci spiace di non averti incrociato per potertene parlare a voce…
Quest’anno non avendo candidati diretti sul polo, ci risulta difficile essere capillari e sempre presenti, di conseguenza anche le nostre possibilità di presentare di persona i programmi sono ridotte.

Non per questa ragione riteniamo meno importanti le necessità tue e degli studenti del Polo di Piacenza, nei prossimi mesi abbiamo infatti intenzione di andare in tutti i poli allo scopo di capire meglio le esigenze e capire se qualcuno possa aiutarci nel mantenere i contatti.

A parte questo, numerosi punti del nostro programma per l’Ateneo riguardano anche gli studenti dei Poli. Ti citiamo di seguito alcuni punti che crediamo possano interessarti e che facciano da esempio su quanto ti dicevamo:

  • Adottare un nuovo modello di contribuzione “continuo”, ossia senza salti tra le fasce di tassazione delle diverse classi di reddito I.S.E.E.; così facendo si realizzerebbe un sistema di tassazione realmente rispondente alle condizioni economiche del singolo studente, graduando l’aumento dei contributi in relazione al mutamento nella condizione economica.
  • Entrare nella rete della startup “Housing Anywhere” (https://housinganywhere.com) dedicata alla ricerca di abitazioni per studenti Erasmus, sia outgoing che incoming.
  • Proseguire la semplificazione burocratica per la creazione di associazioni all’interno dell’università in modo da favorirne la diffusione e ottenere sia spazi che siti web dedicati.
  • Creare “pacchetti” di insegnamenti trasversali ai corsi di studio per arricchire le competenze dello studente (es. modellazione 3D, calcolo strutturale, approfondimento sui materiali).
  • Implementare la possibilità di stampare in remoto file al Poliprint: dare la possibilità agli studenti di poter stampare i file comodamente da qualunque punto del Politecnico e successivamente ritirarli al Poliprint.

 

Speriamo di averti convinto, in caso contrario ti invitiamo comunque ad andare a votare il 20 maggio dalle 8:00 alle 23:00


Perché avete distribuito i bigliettini in cui diffamavate Lista Aperta?

Il bigliettino è parte di una campagna di comunicazione che dura da parecchi anni e che facciamo allo scopo di stimolare le persone ad informarsi prima di andare a votare. Il bigilettino inizia infatti con le parole “Informati, partecipa, vota”


Nello specifico i bigliettini li distribuiamo in corrispondenza della salamellata che organizza Lista Aperta in Piazza Leonardo da Vinci e lo facciamo poiché la suddetta lista non ci tiene a far sapere agli studenti (elettori) che è una lista in cui la gran parte dei componenti è afferente al movimento di Comunione e Liberazione.
Ci è capitato spesso infatti che studenti non favorevoli alle posizioni di CL lamentassero con noi questa mancanza di trasparenza da parte di Lista Aperta e si dichiarassero indignati da questo atteggiamento. 
Il nostro gruppo ad esempio, seppur slegato da qualsiasi partito e/o associazione, non ha mai avuto il timore di manifestare in modo trasparente il proprio orientamento politico


Il nostro obiettivo è informare, se allo studente va in ogni caso bene che LA sia collegata a CL e ritiene migliore il loro programma voterà per loro, ma come prima cosa è importante essere informati!