Programma di Ingegneria Civile, Ambientale e Territoriale

Programma di Ingegneria Civile, Ambientale e Territoriale

Programma elettorale per la commissione paritetica

  • Come previsto dalla Carta dei diritti e dei doveri del nostro Ateneo, rendere disponibili gli appelli d’esame all’inizio di ogni semestre, cercando sempre di evitare sovrapposizioni;
  • Monitoraggio istituzionale lingua inglese;
  • Introduzione dei tirocini curriculari in LM anche ad ingegneria ambientale;
  • Introduzione di un sistema di valutazione dei tirocini (rispetto delle ore di tirocinio, rispetto degli obiettivi formativi, segnalazioni di irregolarità varie);
  • Introduzione di forme di controllo del rispetto del numero massimo di tirocinanti sul numero di impiegati in pianta stabile (o assunti) per garantire un corretto livello di apprendimento, ovvero di tempo dato a disposizione per la formazione del tirocinante ed il rispetto delle norme vigenti;
  • Ridiscussione dei criteri di ammissione alle lauree magistrali, per un modello più elastico e corretto;
  • Orientamento sugli indirizzi (anche interagendo con associazioni di settore);
  • Orientamento in uscita: sbocchi lavorativi (con associazioni, alumni e nuove sinergie con il career service) ed esame di stato;
  • Discussione sull’esame di stato e le sue problematicità per gli ambientali.

Programma elettorale CCS Civile

  • Introduzione di Matlab (nel programma di Informatica) e di programmi di cartografia digitale;
  • Aumento delle materie con laboratori progettuali nella laurea triennale (aumentando contestualmente le esperienze nei laboratori sperimentali e rendendo quelli progettuali parte integrante della valutazione);
  • Inserimento di prove in itinere per esami con maggior numero di crediti e garantire la possibilità di recupero dei parziali;
  • Volontà di togliere le precedenze tra semestri consecutivi;
  • Mantenimento delle differenze di programma tra gli indirizzi delle lauree;
  • Monitoraggio del tutorato, per poter valutare l’efficacia degli interventi effettuati ed i corsi per i quali è più necessario.

Programma elettorale CCS ambientale

  • Envlab: collaborazione coi professori per poter trarre i massimi benefici che l’istituzione del laboratorio può portare nella formazione degli studenti, e perché possa essere un’occasione per parlare di innovazione della didattica;
  • Prosecuzione del lavoro per il nuovo sito, per collaborare in modo attivo affinché sia sempre più funzionale;
  • Monitoraggio del tutorato, per poter valutare l’efficacia degli interventi effettuati ed i corsi per i quali è più necessario;
  • esami di laurea triennale: possibilità che tutti i docenti siano effettivamente disponibili ad assegnare lavori di tesi,e che questi siano commisurati ai CFU previsti dal manifesto degli studi. R richiederemo inoltre un regolamento più chiaro per quanto riguarda le discussioni delle tesi in coppia, per evitare il ripetersi di problemi avvenuti in passato.

 

Candidati

Scuola di Ingegneria Civile, Ambientale e Territoriale:

Fabio Donghi – Ingegneria per l’Ambiente e il Territorio
Davide Tessarollo – Ingegneria Civile
Federica Zambrini – Ingegneria per l’Ambiente e il Territorio

CCS in Ingegneria per l’Ambiente e il Territorio:

Federica Zambrini
Gaia Pani

CCS in Ingegneria Civile:

Davide Tessarollo
Jean Paul Rodriguez

Programma degli Organi Centrali

Spazi studio

Impieghi più tempo a cercare un’aula studio che a studiare? La scarsità di spazi studio in correlazione al numero degli studenti è da sempre uno dei problemi maggiormente sentiti al Poli: ci poniamo come obiettivo la riorganizzazione e la creazione di nuovi spazi studio al fine di aumentare il numero di posti disponibili e rendere più facile ed efficiente per tutti la possibilità di studiare nella propria università.

Soluzioni:

  • Riqualificare lo spazio studio dell’interfacoltà, primo piano dell’edificio 2 del campus Leonardo, migliorando fruibilità, efficienza e aumentando i posti studio. Questo spazio, infatti, viene ormai vissuto da gruppi ristretti di studenti come una loro proprietà, gestendone l’organizzazione dei tavoli e arredamento. Il degrado è evidente a tutti: sedie rotte, muri sporchi, bagni sempre in cattive condizioni. E’ possibile renderlo uno spazio di tutti gli studenti, risolvendo questi problemi e aumentando i posti studio disponibili: da nostri progetti già presentati se ne ricaverebbero 50 in più oltre a un punto ristoro dotato di forni a microonde.
  • La sperimentazione dell’apertura del patio di Leonardo 24/7, proposta ed ottenuta dai nostri rappresentanti per permettere agli studenti di vivere sempre di più l’Università, ha riscontrato un’evidente risposta positiva. E’ quindi nostro obiettivo rendere questo servizio permanente e chiedere di includere altri spazi in periodo di esami. Lavoreremo, inoltre, per garantire un’opportunità simile anche al campus di Bovisa, convinti che ciò possa essere uno stimolo alla riqualificazione del quartiere circostante, creando un circolo virtuoso che porti a locali aperti per più tempo, spazi pubblici più vissuti e quindi più sicuri.
  • Ottimizzare gli orari di lezione in modo da avere aule libere dedicate allo studio durante l’intera giornata senza dover controllare continuamente lo stato di occupazione.

 

Vivibilità dell’università

Per migliaia di studenti la permanenza al Politecnico è spesso vissuta negativamente, sentendolo come un luogo estraneo, neutro che non possa essere reso proprio. Ci poniamo l’obiettivo di rendere l’università in cui passiamo gran parte delle nostre giornate più vivibile, nella convinzione che uno spazio in cui sia piacevole stare permetta di stimolare maggiormente la creazione di esperienze personali e condivise.

Soluzioni:

  • Proseguire la semplificazione burocratica per la creazione di associazioni all’interno dell’università in modo da favorirne la diffusione e ottenere sia spazi che siti web dedicati.
  • Ridefinizione dei criteri di assegnazione dei fondi per le attività culturali degli studenti. L’obiettivo è di creare una graduatoria di merito basata su alcuni indicatori in modo da poter valutare in maniera più oggettiva gli eventi e le iniziative da finanziare.
  • Permettere la fruibilità del Poli Tam Tam anche alle associazioni non accreditate e gruppi di studenti indipendenti che vogliono pubblicizzare i propri eventi all’interno del Politecnico.
  • Avviare un dialogo fra Politecnico e Comune di Milano per elaborare un sistema di agevolazioni ai servizi di car sharing, sia diminuendo i prezzi sia aumentando la disponibilità di auto nelle zone vicino alle sedi del Poli.
  • Stipulare una convenzione tra l’Ateneo e il Comune, per poter accedere al servizio BikeMi in modo più semplice, senza carta di credito. Ad esempio, il Politecnico si potrebbe far carico della spesa che verrà assimilata alla rata più vicina.
  • Entrare nella rete della startup “Housing Anywhere” (https://housinganywhere.com) dedicata alla ricerca di abitazioni per studenti Erasmus, sia outgoing che incoming.

 

Campus Sostenibile

Da più di due anni esiste una collaborazione molto proficua con Campus Sostenibile: un progetto organico ed operativo che unisce Politecnico di Milano, Università degli studi di Milano, la cittadinanza e altri stakeholders con l’obiettivo di migliorare la qualità sociale e ambientale della vita nel campus. La Terna, mediante il lavoro incessante di alcuni suoi componenti, si è interessata molto attivamente alla vita di questo progetto, favorendo molti risultati come la riqualificazione di Piazza Leonardo ed il servizio di Policiclo che è stato attivato in Durando.

Soluzioni:

  • Intervenire sulla riqualificazione del piazzale antistante il Trifoglio, per trasformarlo in uno spazio funzionale allo studio, al lavoro di gruppo e al tempo libero.
  • Implementare la raccolta dei rifiuti organici e migliorare le indicazioni su come differenziare i rifiuti correttamente.
  • Favorire il riciclo tramite l’installazione di eco-compattatori che eroghino buoni sconti.
  • Portare avanti la proposta di pedonalizzare via Andreoli, che collega la stazione di Bovisa al campus Durando, e via Lambruschini, che separa le BL dal campus La Masa.

 

Trasparenza

La trasparenza concorre ad attuare il principio democratico ed i principi costituzionali, essa è condizione di garanzia di eguaglianza, di imparzialità, buon andamento e responsabilità. Per avanzare proposte efficaci e migliorare i servizi serve individuare le falle nel sistema: solamente attraverso una maggiore trasparenza è possibile attuare un percorso di miglioramento, all’interno del quale ogni studente possa dare il proprio contributo.

Soluzioni:

  • Trasmettere in Streaming gli argomenti più rilevanti discussi negli organi decisionali, per consentire alla comunità del Politecnico di essere sempre aggiornata sulle questioni più interessanti. La nostra proposta nasce dalla necessità di trovare una mediazione tra l’esigenza di un dibattitto veritiero comprensivo di tutte le sue sfaccettatture, che lo streaming totale limiterebbe, ed un’indispensabile esigenza di informazione limpida e facilmente accessibile.
  • Pubblicazione online dei verbali dei Consigli di corso di studi. Il CCS è l’organo che si occupa delle questioni relative alla didattica e di conseguenza delle decisioni che impattano maggiormente sugli studenti.
  • Lavorare per una maggiore trasparenza nei criteri e nei bandi di concessione esterna dei servizi per gli studenti e per l’Ateneo (es. cartoleria, gestione residenze, ristorazione) allo scopo di evitare che i prezzi siano eccessivi.

 

Diritto allo studio

É fondamentale garantire pari opportunità per permettere a chiunque di dare il massimo e raggiungere i propri obiettivi. “I capaci e meritevoli, anche se privi di mezzi, hanno diritto di raggiungere i gradi più alti degli studi” (art.34 della Costituzione Italiana) rappresenta la linea guida su cui abbiamo impostato in tutti questi anni la nostra rappresentanza. Valorizzare i bravi e bravissimi è un’opportunità; sostenere gli studenti svantaggiati economicamente è un dovere sociale.

Soluzioni:

  • Adottare un nuovo modello di contribuzione “continuo”, ossia senza salti tra le fasce di tassazione delle diverse classi di reddito I.S.E.E.; così facendo si realizzerebbe un sistema di tassazione realmente rispondente alle condizioni economiche del singolo studente, graduando l’aumento dei contributi in relazione al mutamento nella condizione economica.
  • Automatizzare l’assegnazione delle borse di studio, eliminando le problematiche legate a comunicazioni, scadenze e testi dei bandi travisabili e non chiari. Infatti all’università vengono forniti, al momento della compilazione ISEE, tutti i dati che permettono di partecipare ai bandi, e per questo il Politecnico può assegnare le borse di studio in modo automatico.
  • Modificare la tempistica del bando in modo da garantire l’erogazione della prima rata della borsa di studio del servizio DSU all’inizio del primo semestre. Ciò permetterebbe di coprire al più presto i costi di un eventuale contratto di locazione o di iscrizione ad una residenza, per gli studenti fuori sede, mentre per i pendolari sarebbe un buon sostegno al costo dell’abbonamento per il trasporto pubblico.
  • Sostituire le soglie di media ponderata (ora pari a 27 per un’ esenzione del 50% ed al 29 per quella totale) come criterio di esonero dalle tasse per studenti con merito particolarmente elevato con un sistema continuo di riduzione della contribuzione, in modo da garantire ad ognuno il giusto premio di merito a seconda dei risultati ottenuti.

 

Didattica e interdisciplinarietà

Dare agli studenti strumenti innovativi per personalizzare il loro modo di imparare è un valido espediente per motivarli negli studi. Vogliamo che gli studenti diventino protagonisti della propria crescita socio-culturale. Utilizzare solo il libro di testo è ormai un metodo superato, ora l’alunno ha bisogno di interagire, di informarsi, di discutere e di costituire quel pacchetto di competenze ed esperienze che sono essenziali nel mondo del lavoro. Crediamo che per formare un professionista valido solamente libri e appunti non possano bastare. Interazione, flessibilità e personalizzazione del percorso di studi sono alla base delle nostre proposte per fornire strumenti innovativi e superare l’idea per cui gli studenti siano semplici contenitori di informazioni.

Soluzioni:

  • Creare “pacchetti” di insegnamenti trasversali ai corsi di studio per arricchire le competenze dello studente (es. modellazione 3D, calcolo strutturale, approfondimento sui materiali).
  • Istituire corsi a scelta in comune tra i diversi corsi di laurea in ingegneria, architettura e design.
  • Creare un Hacklab “Laboratorio Sperimentale Condiviso” aperto a tutti, dotato di strumenti di prototipazione (es: Arduino, Stampanti 3D, saldatori, torni), dove gli studenti possano creare, sporcarsi le mani e soddisfare la stessa curiosità che li ha portati al Politecnico;
  • Estendere gli orari di apertura dei laboratori: ad esempio a Design i laboratori chiudono alle 18:15 a causa degli elevati costi di apertura, una prima proposta potrebbe essere quello di estendere gli orari di apertura fino alle 20:00 a giorni alterni.
  • Proporre una nuova modalità di didattica con workshop tematici di approfondimento, che introducano una parte progettuale e professionalizzante, in particolare per ingegneria.
  • Valutare le conoscenze di inglese dei docenti nei corsi di laurea magistrale attraverso l’introduzione di una domanda nel questionario della valutazione della didattica degli studenti.
  • Sperimentare una nuova organizzazione del calendario accademico, per allinearlo alla maggior parte delle università europee.
  • Attuare una revisione organica volta all’ottimizzazione delle risorse destinate all’internazionalizzazione, ad oggi prevalentemente utilizzate per borse di studio ai singoli studenti internazionali, con l’obiettivo di aumentare gli investimenti in laboratori, infrastrutture e collaborazioni con Visiting Professor che contribuiscono a migliorare la didattica per tutti e a rendere più attrattiva la nostra università. L’obiettivo è attrarre gli studenti non con la moneta bensì con servizi e didattica di qualità.

 

Servizi

Avrete notato che i servizi che eroga il Politecnico non sono mai abbastanza, il nostro obiettivo è di potenziarli e implementarli con nuovi che rendano la vita dello studente più semplice.

Soluzioni:

  • Installare stampanti 3D nei laboratori modelli di Leonardo e Durando.
  • Posizionare stampanti/fotocopiatrici A3/A4 negli spazi comuni per avere un servizio di stampa più distribuito ed efficace.
  • Ridurre i prezzi della mensa sino ad arrivare ad ottenere pasti da 3 a 7 € per tutti. Inoltre garantire agli studenti assegnatari di borse per il Diritto allo Studio di poter spendere il proprio buono pasto in un numero maggiore di locali convenzionati al di fuori del Politecnico.
  • Aumentare le postazioni microonde e costituire “oasi di ristoro” fornite di servizi aggiuntivi, quali ad esempio distributori d’acqua e tavoli con sedie.
  • Implementare la possibilità di stampare in remoto file al Poliprint: dare la possibilità agli studenti di poter stampare i file comodamente da qualunque punto del Politecnico e successivamente ritirarli al Poliprint.
  • Cablare nuove aule per rendere disponibili a tutti più prese elettriche e velocizzare la connessione a internet.

 

Residenze

  • Ottenere un abbassamento della quota di affitto e dei costi dei servizi considerati “extra” (es. minifrigo in camera, utilizzo lavatrice, mense interne).
  • Avviare un dialogo più frequente ed efficace tra i Rappresentanti studenteschi, quelli delle residenze e i dirigenti d’Ateneo, per accogliere e risolvere in breve tempo le problematiche segnalate.
  • Rivedere i regolamenti interni che spesso risultano troppo restrittivi limitando la libertà e l’autonomia dello studente.
  • Garantire la presenza di spazi studio e infrastrutture adeguate, migliorando in particolare la connessione wi-fi.

 

Candidati

Consiglio d’Amministrazione:

Davide Vanacore – Ingegneria Gestionale
Lisa Poinelli – Scienze dell’Architettura

Senato Accademico:

Tommaso Cigognetti – Scienze dell’Architettura
Francesco Capitanio – Urbanistica
Federica Zambrini – Ingegneria per l’Ambiente e il Territorio
Matteo Romeo – Energy Engineering

Architettura e Società

Spazi Studio

  • Ottimizzare gli orari di lezione in modo da avere aule libere dedicate allo studio durante l’intera giornata senza dover controllare continuamente lo stato di occupazione.
  • Realizzare definitivamente il progetto di apertura del patio 24/7 in modo che da semplice esperimento diventi un esempio di totale vivibilità dell’ateneo.
  • Estendere il servizio di apertura 24/7 anche alle aule dell’edificio 11 del campus Leonardo.
  • Sostituire gli attuali armadietti con dei nuovi più profondi e dotati di ripiani, più adatti alla custodia dei modelli e del materiale didattico.

 

Internazionalizzazione

  • Unificare gli stessi corsi di studio erogati in lingue differenti (inglese e italiano), in un unico corso, ma offrendo la possibiltà di scegliere liberamente la lingua di ogni insegnamento; in un’ottica di crescente internazionalizzazione.

 

Diritto allo Studio

  • Garantire un determinato numero di stampe gratuite al Poliprint.
  • Dare la possibilità di iscriversi online al corso sulla sicurezza del laboratorio di modellistica.

 

Trasparenza

  • Rendere pubbliche le graduatorie del parametro di allocazione dei laboratori a scelta.

 

Didattica

  • Assicurare, durante le giornate di presentazione dei laboratori, maggiore trasparenza e chiarezza da parte dei docenti riguardo il tema, la struttura del corso e le modalità d’esame.
  • Redistribuire una quota dei crediti assegnati alla tesi per la realizzazione di insegnamenti di disegno tecnico elettronico all’interno del laboratorio di rappresentazione del primo anno della laurea triennale.
  • Riorganizzare le giornate di laurea, dando un orario di proclamazione per tutte le commissioni, allo scopo di evitare a studenti e parenti di rimanere in attesa per ore e allo scopo di prevenire un’occupazione prolungata delle aule.
  • Riorganizzare le date d’appello, evitando di avere esami troppo ravvicinati.
  • Rivedere il calendario accademico, prevedendo una settimana di sospensione delle lezioni per favorire la partecipazione e l’organizzazione di viaggi didattici.
  • Rimborsare le spese dei viaggi didattici attraverso il bando “Attività Culturali”.
  • Creazione di un portale web in cui i professori possano inserire le loro proposte di tesi e gli studenti possano conoscere le offerte, diviso per facoltà o per dipartimenti; il portale sarebbe anche un modo per conoscere altri studenti che stanno svolgendo tesi su argomenti di interesse affine.
  • Avere una docenza istruita all’utilizzo di beep, e regolamentare la pubblicazione online di tutto ciò che viene proiettato in aula.

 

Strumenti

  • Istituire corsi extracurricolari in grado di fornire le competenze riguardanti l’utilizzo dei software e agevolazioni per coloro che vogliono conseguire una certificazione esterna.
  • Fornire licenze per software Adobe, Rhinoceros, Archicad.
  • Vendere materiale per modellistica al Poliprint di Leonardo.
  • Acquistare un altro macchinario per il taglio laser per andare incontro all’elevato numero di richieste e quindi garantendo a tutti gli studenti la possibilità di usufruire del servizio.

 

Candidati

Scuola di Architettura:

Lisa Poinelli – Scienze dell’architettura
Arianna Travaglini – Scienze dell’architettura
Lorenzo Castaldini – Scienze dell’architettura
Matteo De Bellis – Scienze dell’architettura
Tommaso Cigognetti – Scienze dell’architettura
Francesco Capitanio – Urbanistica

CCS Scienze dell’architettura:

Lisa Poinelli
Lorenzo Castaldini
Gianmarco Ruocco
Matteo De Bellis

CCS Urbanistica:

Gabriele Haardt

Ingegneria 3I

Innovazione della didattica

La didattica necessita di essere innovata per facilitare l’apprendimento da parte degli studenti; questo perchè nonostante le innovazioni tecnologiche e culturali la didattica universitaria è la stessa da un secolo. Avanziamo quindi una serie di proposte al fine di innovare l’offerta didattica:

  • Riorganizzazione orari: Spostare l’inizio delle lezioni dalle 8:15 alle 8:30 per facilitare i pendolari.
  • Permettere ai professori, tramite l’istituzione di emesemestri, di periodi di insegnamento più corti facilitando le esperienze di didattica da visiting professors sia in entrata che in uscita.
  • Diminuire le ore di lezione per favorire lo studio autonomo, aumentando così i gradi di libertà degli studenti.
  • Bilanciare il carico didattico dei semestri.

Inglese

L’utilizzo della lingua inglese al Politecnico sarà una realtà sempre più presente nei prossimi anni e pretendiamo attenzione e serietà sull’argomento. Al fine di avere livelli adeguati della didattica proporremo:

  • valutazione dell’inglese dei docenti sul questionario della didattica
  • corsi di inglese obbligatori per i docenti che ricevono un giudizio insufficiente o trasferimento in triennale
  • convenzioni con istituti linguistici privati per poter usufruire di corsi a tariffe agevolate
  • persevereremo nel chiedere che all’acquisizione di un certificato di lingua inglese venga corrisposto un riconoscimento di alcuni CFU

Corsi Flagship

Vogliamo sei corsi progettuali e multidisciplinari all’anno aperti a tutti gli studenti di ingegneria.

I corsi saranno selezionati di anno in anno attraverso un bando cui i docenti presenteranno le proposte didattiche e permetteranno di includere elementi di attualità nella didattica tradizionale. Il bando selezionerà i corsi sulla base della loro apertura disciplinare, della progettualità dell’ approccio e della capacità di fare rete con il tessuto economico e sociale coinvolgendo aziende e amministrazioni pubbliche.

 

Sperimentiamo gli emisemestri

Organizzare la didattica in periodi più brevi permette in molte università europee una gestione più semplice degli orari delle lezioni, delle date d’appello e dei piani di studio mentre al politecnico la complessità di queste decisioni porta spesso disagi agli studenti. In alcuni corsi di studio ci si ritrova a seguire contemporaneamente 6 corsi per semestre (più arretrati): un’esperienza frammentaria che non permette una preparazione solida. Abbiamo bisogno di una sperimentazione che possa portare risposte concrete.a

Propedeuticità: Abbattiamole!

Le propedeuticità nei regolamenti impantanano inutilmente i piani di studio degli studenti. Dovrebbero essere delle indicazioni per lo studente non degli ostacoli alla sua crescita.

Portale offerta tesi

Creazione di un portale web in cui i professori possano inserire le loro proposte di tesi e gli studenti possano conoscere le offerte, diviso per facoltà o per dipartimenti; il portale sarebbe anche un modo per conoscere altri studenti che stanno svolgendo tesi su argomenti di interesse.

6 appelli per tutti, senza asterischi

Gli appelli al secondo e al terzo anno di triennale sono e devono essere 6: vigileremo affichè tutti i docenti rispettino questa regola e che le date siano sostenibili, senza sovrapposizioni sugli obligatori. Gli appelli sono un diritto degli studenti e gli studenti del primo anno della triennale e quelli della magistrale devono avere gli stessi diritti.

Orientamento alla magistrale

All’approssimarsi del termine della laurea triennale. Serve maggiore chiarezza nella presentazione agli studenti delle possibilità di percorso didattico in laurea magistrale, tramite uno o più incontri di orientamento, coinvolgendo professori, ex laureati e dottorandi in modo tale da avere più punti di vista.

Stampa da remoto

Proporremo l’installazione di fotocopiatrici utilizzabili autonomamente dagli studenti tramite badge o tesserino, con la possibilità di stampare da remoto dal proprio computer con saldo collegato alla propria carta/account e ricaricabile online. 5 euro bonus a tutti a inizio anno per le prime dispense.

Hacklab: Laboratori Aperti Ingegneria

Molto spesso nei corsi di ingegneria agli studenti non viene data la possibilità di sperimentare in libertà e applicare i concetti teorici che vengono insegnati a lezione mentre il movimento Maker ha rivoluzionato la prototipazione e la progettazione. Per questo è necessaria la creazione di un laboratorio condiviso e aperto a tutti, dotato di strumenti di prototipazione (Arduini, Stampanti 3d, saldatori etc.), dove gli studenti possono creare, sporcarsi le mani e soddisfare la stessa curiosità che li ha portati al politecnico.

Candidati:

Scuola di Ingegneria Industriale e dell’Informazione:

Fabrizio Ferrai – Computer Science and Engineering
Fabrizio Colombelli – Energy Engineering
Matteo Romeo – Energy Engineering
Simone Cannarozzo – Ingegneria dei materiali e nanotecnologie
Andrea Limonta – Ingegneria Gestionale
Davide Vanacore – Ingegneria Gestionale
Carlo Alberto Paggi – Ingegneria Biomedica

CCS Energetica:
– Fabrizio Colombelli
– Matteo Romeo

CCS Fisica:
– Giulio Franchini

CCS Gestionale:
– Maurò Cicalò
– Andrea Limonta

CCS Informatica:
– Fabrizio Ferrai

CCS Biomedica:
– Carlo Alberto Paggi

CCS Meccanica:
– Francesco Lucchini