Ingegneria 3I

Innovazione della didattica

La didattica necessita di essere innovata per facilitare l’apprendimento da parte degli studenti; questo perchè nonostante le innovazioni tecnologiche e culturali la didattica universitaria è la stessa da un secolo. Avanziamo quindi una serie di proposte al fine di innovare l’offerta didattica:

  • Riorganizzazione orari: Spostare l’inizio delle lezioni dalle 8:15 alle 8:30 per facilitare i pendolari.
  • Permettere ai professori, tramite l’istituzione di emesemestri, di periodi di insegnamento più corti facilitando le esperienze di didattica da visiting professors sia in entrata che in uscita.
  • Diminuire le ore di lezione per favorire lo studio autonomo, aumentando così i gradi di libertà degli studenti.
  • Bilanciare il carico didattico dei semestri.

Inglese

L’utilizzo della lingua inglese al Politecnico sarà una realtà sempre più presente nei prossimi anni e pretendiamo attenzione e serietà sull’argomento. Al fine di avere livelli adeguati della didattica proporremo:

  • valutazione dell’inglese dei docenti sul questionario della didattica
  • corsi di inglese obbligatori per i docenti che ricevono un giudizio insufficiente o trasferimento in triennale
  • convenzioni con istituti linguistici privati per poter usufruire di corsi a tariffe agevolate
  • persevereremo nel chiedere che all’acquisizione di un certificato di lingua inglese venga corrisposto un riconoscimento di alcuni CFU

Corsi Flagship

Vogliamo sei corsi progettuali e multidisciplinari all’anno aperti a tutti gli studenti di ingegneria.

I corsi saranno selezionati di anno in anno attraverso un bando cui i docenti presenteranno le proposte didattiche e permetteranno di includere elementi di attualità nella didattica tradizionale. Il bando selezionerà i corsi sulla base della loro apertura disciplinare, della progettualità dell’ approccio e della capacità di fare rete con il tessuto economico e sociale coinvolgendo aziende e amministrazioni pubbliche.

 

Sperimentiamo gli emisemestri

Organizzare la didattica in periodi più brevi permette in molte università europee una gestione più semplice degli orari delle lezioni, delle date d’appello e dei piani di studio mentre al politecnico la complessità di queste decisioni porta spesso disagi agli studenti. In alcuni corsi di studio ci si ritrova a seguire contemporaneamente 6 corsi per semestre (più arretrati): un’esperienza frammentaria che non permette una preparazione solida. Abbiamo bisogno di una sperimentazione che possa portare risposte concrete.a

Propedeuticità: Abbattiamole!

Le propedeuticità nei regolamenti impantanano inutilmente i piani di studio degli studenti. Dovrebbero essere delle indicazioni per lo studente non degli ostacoli alla sua crescita.

Portale offerta tesi

Creazione di un portale web in cui i professori possano inserire le loro proposte di tesi e gli studenti possano conoscere le offerte, diviso per facoltà o per dipartimenti; il portale sarebbe anche un modo per conoscere altri studenti che stanno svolgendo tesi su argomenti di interesse.

6 appelli per tutti, senza asterischi

Gli appelli al secondo e al terzo anno di triennale sono e devono essere 6: vigileremo affichè tutti i docenti rispettino questa regola e che le date siano sostenibili, senza sovrapposizioni sugli obligatori. Gli appelli sono un diritto degli studenti e gli studenti del primo anno della triennale e quelli della magistrale devono avere gli stessi diritti.

Orientamento alla magistrale

All’approssimarsi del termine della laurea triennale. Serve maggiore chiarezza nella presentazione agli studenti delle possibilità di percorso didattico in laurea magistrale, tramite uno o più incontri di orientamento, coinvolgendo professori, ex laureati e dottorandi in modo tale da avere più punti di vista.

Stampa da remoto

Proporremo l’installazione di fotocopiatrici utilizzabili autonomamente dagli studenti tramite badge o tesserino, con la possibilità di stampare da remoto dal proprio computer con saldo collegato alla propria carta/account e ricaricabile online. 5 euro bonus a tutti a inizio anno per le prime dispense.

Hacklab: Laboratori Aperti Ingegneria

Molto spesso nei corsi di ingegneria agli studenti non viene data la possibilità di sperimentare in libertà e applicare i concetti teorici che vengono insegnati a lezione mentre il movimento Maker ha rivoluzionato la prototipazione e la progettazione. Per questo è necessaria la creazione di un laboratorio condiviso e aperto a tutti, dotato di strumenti di prototipazione (Arduini, Stampanti 3d, saldatori etc.), dove gli studenti possono creare, sporcarsi le mani e soddisfare la stessa curiosità che li ha portati al politecnico.

Candidati:

Scuola di Ingegneria Industriale e dell’Informazione:

Fabrizio Ferrai – Computer Science and Engineering
Fabrizio Colombelli – Energy Engineering
Matteo Romeo – Energy Engineering
Simone Cannarozzo – Ingegneria dei materiali e nanotecnologie
Andrea Limonta – Ingegneria Gestionale
Davide Vanacore – Ingegneria Gestionale
Carlo Alberto Paggi – Ingegneria Biomedica

CCS Energetica:
– Fabrizio Colombelli
– Matteo Romeo

CCS Fisica:
– Giulio Franchini

CCS Gestionale:
– Maurò Cicalò
– Andrea Limonta

CCS Informatica:
– Fabrizio Ferrai

CCS Biomedica:
– Carlo Alberto Paggi

CCS Meccanica:
– Francesco Lucchini